Il Comune di Fonte Nuova informa la cittadinanza che, a seguito dell’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio n. Z00005 del 2 settembre 2026 e dell’Ordinanza n. 4 del 6 luglio 2026 del Commissario Straordinario, il territorio comunale rientra tra le aree classificate come “zona infetta” ai fini delle misure di contrasto alla Peste Suina Africana (PSA).
L’inserimento nell’area interessata dalle misure sanitarie è collegato ai casi di PSA riscontrati nella popolazione di cinghiali selvatici nella provincia di Roma, con particolare riferimento al territorio di Riano.
L’obiettivo delle disposizioni è impedire che il virus possa raggiungere o diffondersi negli allevamenti di suini, tutelando il patrimonio zootecnico e le attività agricole ed economiche presenti sul territorio.
La PSA non si trasmette all’uomo
È importante precisare che la Peste Suina Africana non rappresenta un rischio per la salute delle persone.
La malattia interessa esclusivamente gli animali appartenenti alla famiglia dei suidi, cioè suini domestici e cinghiali, e non si trasmette all’uomo, ai cani, ai gatti o ad altre specie animali domestiche.
Anche le carni provenienti da allevamenti controllati sono sicure e possono essere consumate regolarmente.
Indicazioni per i cittadini
Chi frequenta boschi, campagne e aree naturali è invitato a rispettare alcune semplici ma importanti disposizioni:
- non abbandonare nell’ambiente rifiuti, residui alimentari, scarti di cucina o carne, cruda o cotta;
- evitare di lasciare i mastelli dell’umido in luoghi facilmente accessibili agli animali;
- non dare cibo ai cinghiali, non avvicinarsi e non tentare di interagire con essi;
- nelle aree naturali e agricole non organizzare picnic, eventi o assembramenti all’aperto, salvo eventuali deroghe dell’autorità sanitaria;
- in caso di ritrovamento di un cinghiale morto, di una carcassa o di un animale in evidente sofferenza, non toccarlo, non spostarlo e non avvicinarsi, ma effettuare immediatamente una segnalazione;
- nella zona interessata è in vigore il divieto di caccia al cinghiale, ad eccezione degli interventi autorizzati dall’Autorità competente.
Indicazioni per chi detiene o alleva suini
Le prescrizioni riguardano sia gli allevamenti professionali sia i cittadini che detengono suini per uso familiare o come pet pigs.
I detentori devono collaborare con i Servizi Veterinari della ASL e assicurare, tra le altre misure:
- la regolare registrazione della struttura nella Banca Dati Nazionale;
- la presenza di recinzioni idonee a impedire il contatto tra gli animali allevati e la fauna selvatica;
- l’applicazione delle procedure di biosicurezza, comprese disinfezione e cambio degli indumenti;
- la tempestiva segnalazione di morti anomale o sintomi sospetti;
- la disponibilità a consentire i controlli delle autorità sanitarie competenti.
Cosa fare in caso di ritrovamento di una carcassa di cinghiale
La segnalazione tempestiva è fondamentale. In caso di ritrovamento, non avvicinarsi, non toccare e non movimentare la carcassa.
È possibile contattare:
Comune di Fonte Nuova – Ufficio Ambiente
Tel. 06 905522455 – 469 – 465
Mail ambiente@fonte-nuova.it
ASL Roma 5 – Servizio Veterinario
Tel. 0774 358 9018
Mail svet@aslroma5.it
Nei prossimi giorni l’Amministrazione Comunale predisporrà inoltre apposita segnaletica informativa nelle aree interessate, con le principali prescrizioni da osservare.
Si invita tutta la cittadinanza alla massima collaborazione: non abbandonare alimenti o rifiuti, evitare il contatto con i cinghiali, segnalare animali morti o moribondi e rispettare le limitazioni previste sono comportamenti fondamentali per contenere la diffusione del virus e tutelare gli allevamenti e le attività agricole e zootecniche locali.