È importante chiarire ogni dubbio: la Tariffazione puntuale sui rifiuti (Tarip), in vigore dal 1° gennaio 2023, non comporterà a priori un aumento della tariffazione per i cittadini di Fonte Nuova. Vi spieghiamo perché.
- La Tarip tiene conto del quantitativo di rifiuti effettivamente prodotti. Le utenze che non effettueranno un numero maggiore di svuotamenti del secco residuo, rispetto a quelli minimi previsti per ogni categoria di utenza, potranno pagare l'importo minimo preventivato.
- Le utenze che supereranno il numero di conferimenti minimi di secco residuo previsti in base alla categoria di appartenenza, pagheranno la parte variabile in base all'effettivo surplus prodotto.
- L’unica frazione di rifiuto oggetto di misurazione sarà il secco residuo (oggetti in gomma, spugne sintetiche, pannolini ed assorbenti, lettiere ed escrementi di animali, mozziconi di sigarette e cenere, cd/dvd).
- Il secco residuo andrà conferito ai contenitori già in dotazione a tutte le utenze del Comune, dotati di codice per il riconoscimento univoco del contenitore e del lettore che permette di quantificare il numero degli svuotamenti e di associarli all'utenza che li ha prodotti.
- Il Comune di Fonte Nuova, in collaborazione con il gestore del servizio rifiuti ATI, ha aggiornato il database comunale per collegarlo ai contenitori in dotazione e ai rifiuti prodotti dalle singole utenze in funzione dei componenti del nucleo familiare.
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