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Quanto è diffusa la Tarip in Italia?

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Dal 1° gennaio 2023, Fonte Nuova adotta la tariffazione puntuale dei rifiuti (TARIP), seguendo l'esempio di 755 Comuni italiani. La TARIP migliora la raccolta differenziata, con una media del 79,1% nei Comuni che la applicano.

Data:

17 Novembre 2022

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Descrizione

Sempre più Comuni italiani stanno passando alla tariffazione puntuale dei rifiuti (TARIP), che dal 1° gennaio 2023 sarà in vigore nel Comune di Fonte Nuova: secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2018 i Comuni che applicavano un sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti urbani erano 755, per una popolazione complessiva di 5.593.766 abitanti, dunque circa il 9,5% del totale dei Comuni e il 9,3% della popolazione nazionale.

La Regione Veneto registra il primato italiano sia per quanto riguarda il numero di Comuni che hanno adottato la Tarip sia per la popolazione totale residente soggetta a questo sistema: 251 Comuni su 571, pari quasi al 44% del totale, con una popolazione di oltre 1,9 milioni di abitanti (il 39%).

La percentuale media di raccolta differenziata (RD) nei Comuni italiani in cui vige la Tarip è pari al 79,1%, contro una media nazionale del 61,3%. La maggior parte dei Comuni che applicano la tariffazione puntuale ha meno di 20mila abitanti, ma non mancano esperienze di eccellenza in Comuni con popolazione superiore ai 100 mila abitanti: Parma e Trento, ad esempio, in cui si attua la Tarip, raggiungono una RD rispettivamente pari al 79% e all’81%.

Il Comune di Fonte Nuova si aggiungerà a questa serie di comuni virtuosi.

Ultimo aggiornamento: 27/11/2024, 09:54

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